La lettera di Nasrin Sotoudeh a suo Marito, alla vigilia del annullamento della sua licenza per praticare suo lavoro: con e senza la licenza, sono contraria a queste condanne - The Feminist School
     
  Home
About Us
News
Articles
Campaign
Help We Need
Movement Detainees
Events
Our Supporters
Iranian Women in the Media
Iranian Women’s Calendar
Deutsch
Italiano
Français
فارسی
Facebook
Links
Contact Us
Nella stessa rubrica
  -Khordad ( mese iraniano dal 21 Maggio al 21 Giugno) / Poesia di Mandana Zandian
 
  -Poesia di Ghazal Moradi per Nasrin Sotoudeh
 
  -Apello per la solidarietà con il Movimento delle donne iraniane: con le farfalle per la Pace
 
  -Lettre de Nasrine Sotoudeh au responsable de la justice
 
  -Lettera di Nasrin Sotoudeh al capo della magistratura iraniana:"Il vostro giudice ha confermato che le donne iraniane non possono essere ignorate!"
 
  -La lettera di Nasrin Sotoudeh a Haleh Sahabi: Il Giglio bianco che avevi raccolto dal cortile del carcere è appassito
 
  -La lettera di Nasrin Sotoudeh a suo Marito, alla vigilia del annullamento della sua licenza per praticare suo lavoro: con e senza la licenza, sono contraria a queste condanne
 
  -Maryam Bahreman attivista del movimento delle donne iraniane è stata arrestata
 
  - La lettera di Nasrin Sotoudeh a suo figlio Nima, sul un fazzoletto di carta dal prigione Evin
 
  -La lettera di Reza Khandan per la ceremonia della premiazione della Liberta ad scrivere
 

 


The Web
The Feminist School

 

Home page > Italiano > La lettera di Nasrin Sotoudeh a suo Marito, alla vigilia del annullamento (...)

La lettera di Nasrin Sotoudeh a suo Marito, alla vigilia del annullamento della sua licenza per praticare suo lavoro: con e senza la licenza, sono contraria a queste condanne

Translated by:Sabri Najafi

domenica 29 maggio 2011

Tutte le versioni di questo articolo:

print


Feminist School: Come richiesto dalle autorità giudiziarie, oggi, 29 maggio 2011, Nasrin Sotoudeh è stata rilasciata temporaneamente dalla prigione per attendere un udienza della tribunale giudiziaria dell’ ordine degli avvocati(secondo il sito ir women). Ma secondo le segnalazioni ricevute dalla Femminist School, il suo ricorso giudiziario è stato rinviato. Nasrin Sotoudeh, mentre aspettava lo svolgimento di questa udienza, ha scritto a suo marito Reza Khandan una lettera che vedete in seguito a questo testo.

Mio caro Reza,

Si parla della prigione e delle sue solitudine. Io voglio parlarti della prigione e le sue sorprese . Non puoi immaginarti l’atmosfera che ha creato la nuova generazione nella prigione? Lo stesso atmosfera che esiste fuori, esiste anche dentro la prigione e questo dà una nuova vita al carcere e alla società fuori da esso. Questo vita a volte è felice, a volte é calma e silenziosa e a volte guarda e analizza, ma in ogni modo é paziente e tollerante; e la tolleranza è la cosa che in futuro ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi. Tu sai meglio di tutti gli altri che l’acqua che scorre con il tempo crea delle fissure nelle rocce; la nostra tolleranza and flessibilità ci permetterà di rimuovere gli ostacoli dai nostri sentieri.

Mio caro,

Nel carcere tutti pensano alla loro libertà. Anche per me la mia liberta è molto importante, ma ancora più importante è la giustizia che viene ignorata.

E’ chiaro che come tutti gli altri prigionieri io sogno di andare in vacanza con la famiglia o andare a camminare liberamente sotto la pioggia di primavera e guardare gli alberi o passare un pomeriggio con i bambini nel parco. Ti ricordi con quale gioia noi tre ti accoglievamo quando ritornavi a casa? Eravamo una famiglia fortunata e nonostante l’interrogatore durante il primo interrogatorio ha minacciato di non essere più insieme e noi, siamo ancora felici; lui non sapeva che la felicità esiste nel cuore delle persone.

È chiaro che mi piacerebbe avere tutte queste cose e sono importanti per me, ma niente è più importante e grave di quei centinai di anni di reclusione che i miei assistiti hanno dovuto scontare e altre persone liberali, che vennero accusate di reati che non avevano commesso.Anche se avevo il privilegio di assistere solo pochi, avendo o non avendo la licenze per la pratica legale, continuerò a a oppormi alle loro sentenze ingiuste.

Vogliono annullare la mia licenza d’avvocato in tribunale; la licenza per la pratica del diritto ho sempre cercato di usare con onore . Anche se un giorno un governo ritirerà la mia licenza alla pratica del diritto, non potranno prendermi il mio onore. Questo mi basta.

Mio caro Reza,

fino a quando queste condanne ingiuste continuano ad esistere e fino a quando il tribunale rivoluzionario continua le sue decisioni scioccanti, io, con la licenza o senza la licenza, sono contraria a questi condanne .

Protestare contro le condanne abusive non richiede la licenza per la pratica del diritto e quindi continuerò a farlo. Di a loro che possono prendermi la mia licenza, se vogliono farlo, ma non potranno mai prendermi il mio diritto alla giustizia?

Evin, Cella delle donne prigioniere politiche Maggio 2011

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150214566067356

Take Action

Sign the petition of one million signatures to end discriminatory laws against women.

- Sign petition (for support of Campaign for One Million Signatures)

- sign the petition (for release of women’s rights activists)


Monitorare l'attività del sito RSS 2.0 | Mappa del sito | Area riservata | SPIP |